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Coagula il sangue che ha annegato il sole |
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Люблю Петер. Люблю водку.Una settimana che sembra a tratti durata una vita, a tratti un solo giorno, una settimana che sembra un’allucinazione, una settimana che sembra completamente fuori dal tempo e dallo spazio, una settimana dopo la quale fuori è tutto come prima ma dentro non lo è, anche se sono incapace di spiegare in che modo. Una settimana vissuta nelle pagine dei libri che amo. Attraversando i canali della Neva come Nasten’ka, vagando per i bassifondi in cui Raskol’nikov veniva preso dal delirio, scivolando tra la folla variopinta del Nevskij Prospekt. Una settimana che è decisamente poco per godersi tutta Pietroburgo, una settimana che non riesco ancora bene a definire. So solo che adesso stare a casa è davvero ужаснo.. Prese d’assalto le rampe d’accesso per i banchi del mercato di IDIOZIE“Io sono qui alle (8) del mattino, Avete mai avuto la fortuna di bere vino rosso, chardonnay e sangria per un pomeriggio intero e poi andare a cena dai parenti portando con voi un’amica che si trova nel vostro stesso stato? E di sbellicarvi dalle risate guardando vostra zia che (fortunatamente) messa peggio di voi spara una cazzata dopo l’altra e alla fine collassa sul divano, proprio come avevate intenzione di fare voi? La stessa zia sulla quale i vostri genitori avevano fatto affidamento per non farvi bere, e che invece nascondeva nella borsa delle bottigliette d’acqua magicamente tramutatesi in vino, ovviamente! Per il resto, questi giorni di scuola sono abbastanza assurdi e a tratti non riesco a capire bene se mi trovi ancora in vacanza o se siano passati dei mesi da quel cazzo di mercoledì scorso, e questa semi-incoscienza mi turba. L’unica cosa che mi riporti alla realtà per quanto schifosa e perversa essa sia, è la “questione russo” rimasta ancora in sospeso. E’ pressochè impossibile descrivere l’odio profondo che mi cresce dentro nei confronti della burocrazia, del sistema scolastico italiano e dei dirigenti che si dimostrano incapaci di fare qualsiasi cosa che vada oltre i loro propri interessi. E odio pensare di dover passare quelle 5 ore settimanali senza quella persona che era ormai un punto di riferimento e un modello, che avrebbe dovuto accompagnarci in un viaggio sognato da mesi e mesi e che non si sa più se si farà oppure no. E odio essere costretta a pensare alle possibili (spero solo possibili) conseguenze che ciò avrà sul mio futuro, o meglio sui già vaghi programmi che avevo per esso.
Ci riversano addosso litri di parole di cui nessuno garantisce la sincerità, e le mie orecchie sono stufe di ascoltarle. Tanto finchè non metterò entrambi i piedi su quel maledetto aereo non starò più a sentire una sillaba di ciò che dicono. Assurde assurditàManca poco più di una settimana all’inizio delle lezioni, e poco meno di un mese alla partenza per San Pietroburgo. E poi un bel giorno scopriamo che vogliono eliminare il corso di russo dal nostro liceo, mandando via l’insegnante storica e al limite sostituendola con una fantomatica supplente per i poveri sfigati che frequentano il 4° o 5° anno che russo lo studiano già e vorrebbero continuare a farlo. How are you so burnt when you’re barely on fire?
Comunque, anche se oggi non sono esattamente dell’umore giusto per farlo (o forse proprio per questo) e sono ancora più stanca e bruciacchiata di prima, non potevo non celebrare questi 2 giorni e 2 notti inaspettati di totale delirio-assenza da casa-accampamento-smarrimento-divertimento-autodistruzione-esaurimento. Ewwiwa MonteDuns! Ad ogni modo, io non capirò mai l’oscuro meccanismo che si cela in quella mente che mi permette di passare 2 notti in tenda per partecipare ad un festival di cui non ha mai sentito parlare se non per la quantità di alcool che vi circola, e poi dice che l’alba in spiaggia domani non s’ha da fare. Proveremo ad aggirare l’ostacolo.
Intanto consoliamoci così: siamo proprio fighi. Muss es sein? Es muss sein!“Ma poi si disse: che significa in realtà essere utili? La somma dell’utilità di tutta la gente di tutti i tempi dà come risultato esattamente il mondo così com’è oggi. Da ciò deriva:
Per l’inerzia perpetua. Bound by wild desire I fell into a ring of fireInizio sessione: giovedì 26 giugno 2008 (22.16) >pidocchio estetico< "Fumo, nebbia, una corda di strumento, che risuona nella nebbia. [partenza posticipata al 20 luglio!]" scrive:
[ I fell for you like a child WHERE STREAMS OF WHISKEY ARE FLOWING!!!ALLUCINANTE. Non ci sono parole adatte a descrivere tutto ciò che è stato questo sabato. Questo video non potrà mai racchiudere il tutto. E si sente anche malissimo. Ma giuro che mi commuovo solo a ripensarci. Ancora devo riprendermi e realizzare di aver visto Shane cantare a pochi metri da me. E i Flogging Molly, i Gogol Bordello e i Social Distortion. *_____________* Ammetto di non averci capito nulla tra l’esaltazione e il pogo assassino e ho dei vuoti di memoria e dei flashback assurdi. Grazie a Gioia e Lucia (sì siamo sorelle XD), Riccardo e Stefano. E non dimentichiamoci dei Noise Guys (soprattutto di “quello dei biglietti”!) e di un sacco di altra roba che verrà racchiusa in queste 2 semplici parole: ЗАПРЕЩЕННОЕ ДАВАЙ!!! Don’t you know the singing saves the troubled souls?
Ieri notte sono tornata a casa (dopo qualche sbandata in bici sul lungomare) con una luna rossa al mio fianco, con un bicchiere macchiato di fragolino nella borsa, con un pò di vento d’estate intrappolato fra i capelli. Devo ancora realizzare che sulla scrivania ho 5 biglietti per il concerto di sabato a Milano. [Voglio vivere nel sole
They say I got a lot of water in my brain, got no common sense, got nobody left to believe..“Quando una donna non ha più la voce... vuol dire che è appena tornata da Ercolano!” HAAAAAAAAAAAA! Diciamo che se non fosse stato per il Funky Tony io a quest’ora non sarei ancora viva perchè probabilmente mi sarei tagliata le vene già dopo mezz’ora di autobus.. E invece grazie al DUNS posso dire che questa gita che non è una gita (“TU NON SAI NIENTE!!”) mi è piaciuta! Certamente tutto ciò è dovuto al già citato chitarrista texano e al suo Pomiciatore, all’immancabile camera da 3 impregnata di umidità con Lara (e le sue protesi!) e Lucy che inventiamo balletti sulle note di Aqualung, ad Appo, Pierpaolo e al Simpatizzante a cui è stato finalmente svelato il suo soprannome, a People from Ibiza e all’Intenditrice, alle persone che NON stavano appendendo quadri, al Vecchio del fischio, alle CHIAVI DELL’ELICOTTERO!!! (Buonanotte!), a “Smeeeeeeeeeeagol! Perchè piangi Smeeeeeagol?!?”, alle 2 ore scarse di sonno in 3 giorni, a Bukowski e ai suoi grandi suggerimenti, a Hiroshima e Kawasaki, al giochino coi papaveri, all’asino morto, a “siamo così sooooli”, ai camerieri inquietantissimi da Peppino (un posto carino), alla nostra unica ora di libertà da Bershka, alle miracolose caramelle per la gola, alla “canzone scritta dal nostro professore in occasione del morbo della mucca pazza” e “contro i signori delle guErra”, al coro di Milano e quel rasta con cui qualcuno ha tentato un gemellaggio (HAAAA!), a Chris che ho rivisto dopo 2 anni (e che ha fatto strage di cuori al TCO), a Gigi (anche gli zingari mangiano la RICOTTA) e a Syd (“è stato breve ma intenso”), alla trionfale notte di luna piena che è stata il SUGGELLO (HAAAAAAAA!) di tutto il viaggio... e ovviamente a PHAAAAAAOLOHHHHHH anche se non c’era!! 4 ore (magari solo 4!) di coro.. e adesso.. BASTA!!! You know I know when it’s a dreamLet me take you down, 'cause I'm going to Strawberry Fields. Living is easy with eyes closed, misunderstanding all you see. No one I think is in my tree, I mean it must be high or low. Always, no sometimes, think it's me, but you know I know when it's a dream. Giuro che domani non ce la farò a tornare a scuola. уход от действительностиL’ultimo intervento non ce la facevo più a vederlo, ma l’imperante monocromia di questi ultimi giorni non mi aveva dato vie d’uscita per scrivere qualcosa. Mi sto nutrendo di quadri del “saboteur tranquille” in bombetta, di canzoni dei Pogues, di brandelli di libri, di dipendenze olfattive e di progetti di fughe in treno a cui aspiro ininterrottamente come boccate, sebbene ancora illusorie, d’aria fresca. |
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